L’artista

Annarita Camassa

Annarita Camassa sorridente in un parco, con un abito verde

Annarita Camassa è nata in Puglia. Autodidatta, ha iniziato a dipingere per pura passione, e quella passione è ancora il motore di tutto: nelle sue tele l’emozione diventa colore, ogni opera nasce da un sentimento vissuto fino in fondo e cerca l’essenziale, per restituirlo con delicatezza a chi guarda.

La piuma è la sua firma, e molto più di una firma: è il tocco lieve di un angelo, il segno del legame profondo che la unisce al figlio, il suo angelo. Ritorna in quasi ogni opera — a volte protagonista, a volte dettaglio nascosto — come una presenza che continua ad accompagnarla.

Da questo legame nasce «Leggera come una piuma» (50 × 60 cm), l’opera che più di ogni altra raccoglie il senso della sua ricerca: un racconto tenero in cui amore, assenza e presenza convivono sulla stessa tela, senza bisogno di parole.

Simbolo universale di leggerezza e di spiritualità, la piuma apre un immaginario fatto di natura e di paesaggi: campi in fiore attraversati da sentieri, farfalle che si liberano nell’aria, voli di gabbiani e soprattutto i blu, quelli del mare e del cielo, che spesso si confondono in un unico orizzonte.

Il colore è a olio, steso a mano per velature e sovrapposizioni. Ogni tela cerca l’equilibrio tra pieno e vuoto, tra materia e sospensione, perché l’emozione arrivi diretta: una lingua che non ha bisogno di traduzione e parla all’anima.